Il dizionario -
degli studenti

colore [co-ló-re] nome masch. (plur. colori) [etimologia: dal latino colore(m)]. [1] La sensazione prodotta sull’occhio da un corpo, diversa a seconda della luce che esso riflette: il colore bianco, rosso, un fiore di colore giallo, colore vivo, brillante; colore chiaro, scuro, per vestirsi preferisce colori chiari; disegno, film a colori, che ha immagini colorate; colori primari: il rosso, il giallo, e il blu, le cui diverse combinazioni danno tutti gli altri colori; colori complementari: quelli che combinandosi danno il bianco. In senso figurato: dirne di tutti i colori, sfogarsi verbalmente in modo violento, farne di tutti i colori, fare ogni tipo di stranezze o danni, passarne di tutti i colori, avere esperienze di ogni genere, soprattutto negative. [2] Sostanza usata per colorare, dipingere, verniciare: colore a olio, a tempera, ad acqua, colori naturali, artificiali. [3] Il colore della pelle umana, specialmente del volto che rispecchia lo stato fisico o psicologico della persona: avere un bel colore, dopo lo svenimento riprese il colore normale, il sole mi ha dato un po’ di colore || di colore: espressione usata per indicare una persona di pelle nera; vorrebbe essere gentile, ma è comunque discriminatoria: genti, popolazioni, truppe, uomini di colore, alcune persone, anziché dire “negro”, preferiscono dire “di colore”. [4] Elemento colorato di una bandiera o di uno stemma che rappresenta uno Stato o un partito o una squadra sportiva ecc.: i colori nazionali, quelli della bandiera nazionale; i tre colori della bandiera italiana; fare onore ai propri colori, fare onore alla propria squadra; l’azzurro è il colore degli sportivi italiani (detti perciò gli azzurri). [5] Opinione, idea specialmente politica: mutar colore, cambiare partito, ideologia, opinione politica; essere sempre di un colore, essere tutti di un colore, avere tutti le stesse idee. [6] Vivacità espressiva, brio: narrazione priva di colore, senza vivacità; voce priva di colore, monotona. [7] Ciascuno dei quattro semi delle carte da gioco: fare o avere colore, nel poker, avere cinque carte dello stesso seme (cuori, quadri, fiori e picche).