Il dizionario -
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nicchia [nìc-chia] nome femm. (plur. nìcchie) [etimologia: derivato di nicchiare, a sua volta proveniente dal verbo del latino parlato nidiculare «stare nel nido, fare l’uovo», derivato di nidus «nido»]. [1] Incavo ricavato nello spessore di un muro, che può avere varie forme. Ha funzione decorativa o pratica (di deposito o di riparo): nella nicchia semicircolare era collocata una statua di bronzo. || Incarico o impiego non faticoso, scarsamente impegnativo e stabile: dopo tante fatiche ha trovato finalmente la sua nicchia. || nicchia ecologica: parte di ambiente occupata da un organismo animale o vegetale in cui questo svolge le varie funzioni (alimentari, riproduttive e territoriali): la nicchia ecologica dell’airone rosso è costituita da canneti e macchie di arbusti presso stagni e acquitrini, dove l’airone rosso nidifica, si riproduce e si rintana. || nicchia di mercato: settore particolarmente ristretto del mercato per la raffinatezza o il livello di specializzazione: il mercato di nicchia del cappero di Pantelleria sta conquistando una clientela fedele. || prodotto di nicchia: bene o servizio che, per determinate caratteristiche è pensato per un numero ristretto di clienti: la lenticchia di Castelluccio di Norcia è un prodotto di nicchia. [2] In alpinismo è una piccola rientranza nella parete di una roccia, adatta al riparo di una persona: per ripararsi dal temporale si rifugiò in una nicchia della parete rocciosa del monte Cervino.