Il dizionario -
degli studenti

scomunica [sco-mù-ni-ca] nome femm. (plur. scomuniche) [etimologia: dal latino excomunicare]. [1] Nella Chiesa cristiana, il termine indica l’allontanamento di una persona dalla comunità religiosa a cui appartiene a causa di una grave colpa commessa: chi ne è colpito, se è un semplice fedele non può ricevere i sacramenti; se è un sacerdote non può amministrarli (cioè darli) e non può celebrare la messa:  nel secolo XI Papa Gregorio VII inflisse una scomunica all’imperatore Enrico IV. [2] Severa condanna nei confronti di una persona considerata indegna di appartenere a un’associazione oppure a un partito politico, perché le sue idee sono diverse dalla linea del gruppo stesso:  il segretario del partito ha stabilito la scomunica definitiva dei dissidenti (cioè dei membri che avevano un’opinione differente).