Il dizionario -
degli studenti

volume [vo-lù-me]: nome masch. (plur. volumi) [etimologia: dal latino volume(n), «rotolo di papiro, libro»; solo nel latino tardo assume anche il significato di corpo, oggetto, volume]. [1] L’estensione di un corpo nelle tre dimensioni: altezza, larghezza, lunghezza; misura dello spazio occupato da un corpo (simbolo: V): la professoressa mi ha chiesto di calcolare il volume di una piramide. [2] Per estensione, quantità di spazio indeterminata: mole, massa di qualcosa: la paglia fa molto volume; se tagliamo i capelli, ne diminuirà il volume. [3] In senso figurato, in relazione a cose non concrete, quantità, numero: quest’anno il volume degli affari della ditta è aumentato. [4] Intensità di un suono o della voce e, per estensione, ciò che regola il suono in un apparecchio di riproduzione sonora come la tv, l’mp3: abbassa il volume della voce, ti sentono tutti!; potresti alzare il volume? Non sento le notizie. [5] Nel linguaggio dell’arte, la pienezza della forma nella sua tridimensionalità realizzata con la prospettiva e il chiaroscuro (nella pittura) o con la resa dei piani e del rilievo (nella scultura); in architettura il volume è il modo in cui in un edificio sono messi in rapporto tra loro i pieni e i vuoti: come abbiamo osservato, è la “luce di taglio” quella che rende meglio il volume di un oggetto. [6] Libro: la nuova biblioteca di Alessandria d’Egitto è in grado di ospitare fino a 8.000.000 di volumi; l’Encyclopédie di Diderot et D’Alembert è composta da 35 volumi, compresi quelli delle illustrazioni.