Il dizionario -
degli studenti

collage [col-la-ge] nome masch. invariabile [etimologia: dal francese   «incollare»]. [1] Tecnica d’arte adottata nel sec. XX da artisti d’avanguardia, che consiste nel ritagliare, sovrapporre e incollare su una superficie vari materiali a due dimensioni (lunghezza e larghezza) come carte colorate, tessuti, fogli di giornale, carte da parati, e anche biglietti, francobolli, fotografie, ecc. Le caratteristiche dell’opera ottenuta dipendono dal colore, dalla lucentezza, dall’opacità, dalla rugosità e dallo spessore dei materiali utilizzati e dal modo in cui i pezzi vengono ritagliati e incollati. La parola indica anche l’opera ottenuta mediante questa tecnica:   mi piace molto il collage ‘Il mandolino’ di Braque, che si trova all’Ulmer Museum di Ulm. || collage polimaterico: collage realizzato con materiale diverso e a tre dimensioni (lunghezza, larghezza e altezza) o addirittura con oggetti. In questo caso, l’opera, oltre che visibile, diventa tattile e assume spessore e profondità. [2] In senso figurato, opera letteraria o musicale realizzata mediante citazioni provenienti da opere varie:   in omaggio al mio cantante preferito, stasera in televisione trasmetteranno un collage di tutte le sue canzoni più famose. [3] Insieme di elementi diversi:   l’ultimo giorno, la professoressa di italiano ci ha presentato alla Lim un collage molto divertente degli errori che abbiamo fatto nei temi durante l’anno;   questa ricerca è un collage di informazioni prese alla lettera da internet.