Il dizionario -
degli studenti

scala [scà-la] nome femm. (plur. scale) [etimologia: dal latino scala(m)]. [1] Struttura formata da più gradini che permette di salire o scendere a piedi da un livello a un altro:  «Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale» (montale). || scala a pioli: che si può spostare, di legno, di metallo o di corda || scala a chiocciola: che gira su sé stessa, a forma di elica || scala mobile: scala con motore elettrico che sostituisce la scala tradizionale nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti, nei centri commerciali e nei grandi negozi || scala antincendio: scala esterna a un edificio, usata come via di fuga in caso di incendio. [2] Successione di elementi messi in ordine crescente o decrescente di intensità, di importanza o di grandezza:  riordina i colori in scala, dal più chiaro al più scuro; a capo della scala gerarchica dell’esercito ci sono i generali; nel gioco del poker la scala reale dà il punteggio più alto || su larga scala: di grandi dimensioni, che coinvolge un gran numero di persone || su scala industriale: prodotto industrialmente, in grande quantità. [3] In geografia, il rapporto tra una distanza misurata sulla carta e quella reale:  le carte a piccola scala rappresentano territori molto estesi con pochi dettagli; la scala di una carta può essere espressa in forma grafica o numerica, cioè attraverso brevi segmenti o numeri. [4] Nel linguaggio scientifico, una successione di valori che esprimono l’intensità di un fenomeno; spesso prende il nome dal suo ideatore:  la scala Richter misura l’intensità dei terremoti; la temperatura può essere misurata secondo la scala Celsius o la scala Fahrenheit. [5] In musica, una successione di suoni ordinati secondo intervalli stabiliti:  la scala di do maggiore è do-re-mi-fa-sol-la-si-do.