Il dizionario -
degli studenti

valenza [va-lèn-za] nome femm. (plur. valenze) [etimologia: dal latino valentia, «forza, abilità»]. [1] In generale si riferisce al valore o al significato di una certa azione o di un certo fenomeno:   lo sciopero generale ha una valenza economica, sociale e politica. [2] In chimica indica la capacità di un elemento di combinarsi con atomi di altri elementi cedendo o prendendo elettroni; la valenza è rappresentata dal numero di elettroni che un atomo guadagna, perde o mette in comune quando si creano legami tra atomi:   se due elementi hanno la stessa valenza chimica, si combinano nel rapporto di 1 a 1. [3] In linguistica indica la proprietà di un verbo di costituire una frase dotata di senso compiuto associando a sé gli elementi (nomi, aggettivi) indispensabili; il numero della valenza di un verbo può variare da zero a quattro:   nella frase “piove” il verbo piovere è detto zerovalente perché non ha bisogno di nessun elemento per avere un senso compiuto; nella frase “il gatto miagola” il verbo miagolare è monovalente perché ha bisogno del soggetto (il gatto) per avere senso compiuto.