Il dizionario -
degli studenti

tono [tò-no] nome masch. (plur. toni) [etimologia: dal latino tonu(m), dal greco tònos, derivato del verbo teino, «io tendo»]. [1] In generale la parola indica il volume sonoro di una voce o di un suono:  per favore, alza il tono della voce, perché non ti sento. [2] Può anche indicare una particolare modulazione o inflessione della voce nel parlare, nel leggere, nel recitare, che si adatta al contenuto delle parole o ai sentimenti di chi parla:  leggi questa poesia con il tono adatto; mia nonna mi parla sempre con un tono affettuoso. [3] Nell’uso comune può indicare una sfumatura di colore:  quando mi vesto, mi piace abbinare colori dai toni caldi a colori dai toni freddi. [4] In musica indica l’intervallo più grande tra due note vicine della scala, mentre il semitono indica la distanza più breve:  tra do e re c’è un tono, mentre tra mi e fa un semitono; le scale diatoniche comprendono una successione di cinque toni e due semitoni, diversamente distribuiti a seconda che la scala sia maggiore o minore ||  darsi un tono: assumere un atteggiamento sostenuto; perdere, acquistare tono: perdere o acquistare forza muscolare.